Edgar Degas – Il Balletto
Tubano le ombre
pigiate tra nebbie,
carnosa la brama
nella tana di seta,
dolci mani
lisciano il corpo,
sorriso impiccato
dalle voglie.
Ti baciai
strozzandomi la pelle.
Mare di donna
lascia che Poseidone
ti naufraghi
la coscienza.
Mi piace vederti
risalendo le gambe,
pizzico la nuvola
sorride il sole,
l’ultimo gemito
poi il sapore
di melagrana.
