Henry Matisse – Ragazza con vestito bianco 1944
Scivolo nell’aria
macchiata di destino
annego la gioia sguarnita
galleggio nell’eco strozzato
alambicco l’anima.
Occhi zagare accese
dissolto mi adagio
sussurro brividi
labbra mute parlano
morsi di velluto
la seta ti veste di nudo
tra pieghe profumate
istante unico
griderò l’amore
che ho dentro
