Dinanzi

Beati innocenti fautori delle guerre

Dinanzi all’orrore di inaudita demagogia,

dove provocatori e guerrafondai

si erigono a innocenti angeli di pace,

non c’è più distinzione tra bene e male.

Ogni atrocità ci viene presentata

come giusta e inappellabile necessità.

Solo l’intelligenza e la razionalità

ci potranno ridare la perduta umanità

Abito in un’Europa governata da mediocri

Abito in un’Europa e in un paese i cui governanti sono marionette che si atteggiano a grandi statisti, sono persone mediocri, servili e ipocrite. Oggi sono tutti impegnati ad accelerare e allargare la guerra anziché cercare la pace.

Dirigenti e governati che vivono all’ombra di decisioni prese dai falchi dell’oltranzismo americano. Governanti talmente piccoli da essere incapaci di capire che solo la diplomazia e il dialogo può porre fine alla guerra.

Se non si discuterà seriamente della sicurezza dell’area europea, inglobando e considerando la sicurezza anche della Russia, non si arriverà mai ad una pace stabile. La protervia degli USA e la logica assurda dell’oltranzismo atlantico hanno accecato e impoverito l’Europa, oggi manchiamo di uomini autonomi nel pensiero che sappiano realizzare un’Europa Unita in pace e in dialogo con la Russia. Pensare di punire e isolare la Russia è una strada ipocrita e vergognosa che paesi davvero democratici non possono davvero perseguire. L’Europa di oggi è governata da persone mediocri come Charles Michel e Ursula von der Leyen succubi delle decisioni USA e incapaci di dare all’UE una strategia indipendente capace di dare pace e sviluppo ai popoli europei.

Grazie di tutto…

Radu Lupu 1945-2022

Per ricordare Radu Lupu basterebbe farsi trasportare dalle sue note intimistiche, dalla sua unicità interpretativa. Aveva un  rigore e un’ispirazione unica, un tocco morbido, un suono limpido e dinamico, sapeva donare momenti artistici di rara profondità. Il suo suonare ti portava in un intimo e meraviglioso viaggio metafisico, in  un giardino d’arte sublime. Interprete schivo, un antidivo, quasi tenebroso, con un’animo gentile e riservato, le sue note sapevano di solitudine  e ti donavano un’immensa ricchezza interiore.

Lo stato di diritto all’europea

La Commissione Europea ha annunciato, dopo la larga vittoria di Orban in Ungheria, che userà contro l’Ungheria il nuovo meccanismo che lega i fondi europei al rispetto dello stato di diritto.

Singolare è il modo in cui l’UE intende lo stato di diritto e bisognerebbe chiedersi quale stato di diritto pensava l’Unione Europea quando ha finanziato l’opposizione antidemocratica venezuelana di Juan Guaidò contro il governo legalmente eletto dal popolo venezuelano o a quale stato di diritto hanno pensato i cervelloni democratici di Bruxelles quando hanno sostenuto e finanziato i gruppi mercenari nazisti in Ucraina nel 2014.

Di un’Europa così ipocrita e lontana dai reali bisogni dei popoli non ne abbiamo assolutamente bisogno. Bruxelles è sempre più un centro di potere oligarchico e antidemocratico che opprime la libertà dei popoli europei.

Di Maio, il raglio del somaro

Biden accusa Putin, con toni offensivi e inopportuni, che acuiscono la tensione anziché favorire una minima apertura per trovare una soluzione al conflitto Russia-Ucraina. Macron si dissocia e cerca la via diplomatica, perché ben sa che è l’unica strada per porre fine a questo dramma. Di Maio credendosi uno statista ascoltato alza i toni e servilmente si genuflette alla posizione degli USA, un altro esempio di raglio del somaro.

Gli innocenti Guerrafondai d’occidente

NATO Secretary General Jens Stoltenberg, center front left, U.S. President Joe Biden, center front, and British Prime Minister Boris Johnson, front right, pose during a group photo during an extraordinary NATO summit at NATO headquarters in Brussels, Thursday, March 24, 2022. As the war in Ukraine grinds into a second month, President Joe Biden and Western allies are gathering to chart a path to ramp up pressure on Russian President Vladimir Putin while tending to the economic and security fallout that’s spreading across Europe and the world. (AP Photo/Thibault Camus)

Da almeno 3 decenni stanno cercando di isolare e provocare la Russia. Non hanno rispettato nessun accordo come quello di non ampliare la Nato nell’est Europa, nel 2017 gli USA hanno unilateralmente lasciato il trattato di diminuzione degli armamenti sottoscritto da Gorbaciov e Reagan.

Dal 2014 hanno prima favorito e finanziato un colpo di stato in Ucraina, messo fuori legge e perseguitato le popolazioni ucraine di etnia russa, non hanno minimamente realizzato gli accordi di Minsk e oggi si fanno paladini di pace.

Questi innocenti guerrafondai d’occidente sono gli stessi che hanno portato la NATO ad operare come polizia mondiale al servizio degli interessi USA nel mondo, hanno fatto guerre ovunque e portato distruzione in intere nazioni.

Quando la propaganda politica dei paesi che si definiscono democratici diventa ipocrisia e menzogna

Il discorso del Presidente del Consiglio Draghi in Parlamento sulla questione della guerra in Ucraina è stato vergognoso, di una povertà politica e ideale da far rabbrividire. Una totale incapacità di fare un minimo di analisi delle cause vere che hanno portato a questa guerra. E’ stato un susseguirsi di banalità politiche, un servilismo politico inchinato alle più arretrate posizioni dell’oltranzismo atlantico, fino alla vergognosa scelta di inviare armi all’Ucraina. Mai nessuna guerra è stata fermata inviando armi. In questa fase drammatica di belligeranza serve riaprire i canali diplomatici, occorre esplorare qualsiasi possibilità di dialogo per arrivare ad un cessate il fuoco e ad un accordo tra le parti, invece il discorso di Draghi non fa che acuire lo scontro e certamente non produrrà pace. Ha dimostrato di essere inadeguato di avere scarse capacità politiche, di essere solo un diligente servo delle posizioni USA, che dopo aver alimentato le cause di guerra oggi hanno interesse a farla continuare sulla pelle e il sacrificio della popolazione ucraina. Nel discorso di Draghi non c’è un minimo di apertura e prospettiva di come uscire da questo dramma, senza capire che proprio in queste ore serve autorevolezza e autonomia decisionale, non basta avere competenze finanziare per ergersi a figura istituzionale e politica.

Da oltre 30 anni in Europa si lavora per fare una guerra.

Dal lontano 1988-89 in Europa occidentale, dopo la caduta del muro di Berlino anziché operare per un disarmo e favorire un clima di pace migliorando con la diplomazia scambi commerciali e piena sicurezza tra gli stati, si è preferito la strategia ultra atlantista degli USA nell’accerchiare la Russia inserendo le nazioni dell’est europeo. Si è usato la Nato non per difendere l’Europa occidentale, ma per fare guerre ovunque nel mondo, perfino in Kossovo teatro di scontri etnici si è messo una base Nato. Guerre continue dall’Iraq (adducendo scuse meschine come quelle rivelatesi bugiarde delle armi chimiche) all’ Afganistan, dalla ex Jugoslavia alla Libia, alla Siria, (si è usato perfino il terrorismo islamico per destabilizzare la Siria), si è cercato di fare un colpo di stato in Venezuela, in Turchia e recentemente in Kazakistan e in Bielorussia. Hanno finanziato ribellioni nei Paesi arabi e a Hong Kong o peggio sostenuto fazioni reazionarie come Guaidò in Venezuela intervenendo nelle scelte politiche di altre nazioni senza rispettare il diritto internazionale. L’Occidente ha pensato a sobillare popolazioni dell’est come in Ucraina per accerchiare la Russia e creare una minaccia militare. Da decenni la Nato è usata strumentalmente al di là dei suoi compiti, come una polizia per punire tutte quelle nazioni che non accettano di essere succubi dell’impero Usa. L’UE è governata da piccoli uomini, persone incapaci perfino di avere una qualsiasi visione nei rapporti tra Stati se non quelli imposti dagli USA. L’UE ha usato le giuste aspirazioni di democrazia dei popoli ex sovietici per destabilizzare e minacciare la Russia, ha usato l’Ucraina per isolare e mettere fuori legge la popolazione di etnia russa in maggioranza nelle zone orientali. Oggi dopo aver sostenuto e finanziato un colpo di stato in Ucraina, dopo aver operato per creare condizioni di guerra ci presentiamo come paladini di democrazia. L’unica democrazia che abbiamo perseguito è quella delle guerre umanitarie, una falsità aberrante che solo noi occidentali abbiamo potuto concepire.

In oltre 30 anni l’Occidente ha pensato solo ad espandere la propria influenza e presenza militare, ha militarizzato con la Nato l’intera Europa, ha voluto inserire nella Nato i Paesi Baltici, la Polonia, la Romania, la Bulgaria e questo ha determinato uno squilibrio militare di minaccia per la Russia e per anni abbiamo rifiutato ogni richiesta russa per impedire un allargamento Nato, ora si pagano le conseguenze. Chi ha lavorato per creare le condizioni di guerra in Europa non può ora farsi paladino di democrazia e pace.

Il tempo è scaduto, è tardi per versare lacrime di coccodrillo.

Da questa situazione si uscirà di certo non con sanzioni o con altre guerre, ma solo ricercando diplomaticamente e trovando un accordo globale sulla sicurezza europea, altre idee porteranno ad una guerra mondiale..

I Signori Democratici, che da trentacinque anni fanno guerre giuste e umanitarie in tutte le parti del mondo usando la forza militare della Nato oltre i suoi ruoli di difesa, hanno dato inizio all’informazione del fango. L’importante è denigrare l’avversario, isolarlo , tutte nefandezze che il mondo occidentale atlantico usa per imporre la propria visone globale. Ma di questi puri democratici c’è qualcuno che si pone qualche domanda sulla sicurezza come equilibrio globale, c’è qualcuno che dopo anni di supina propaganda sappia almeno ragionare razionalmente senza seguire l’aberrante ritornello delle supposte ragioni americane, siamo l’Europa Unita o la succursale zimbello degli USA.

I virologi pontificano tutto sapere

Pur avendo aderito alla scelta di vaccinarmi non condivido questa intolleranza vergognosa contro i no vax come fossero gli unici untori a spargere contagi.

Nel nostro paese imperversano oltre il virus Covid, i virologi che sanno tutto, sembra che solo loro, scienziati di grande fama, possono indicare quale strategie attuare per combattere il virus Covid. Tutto il resto della popolazione è incapace di volere e comprendere.

Uno dopo l’altro pontificano certezze che dopo qualche settimana diventano dubbi concreti nella vita quotidiana. Sembrano delle soubrette che più che alla ricerca scientifica, sono interessati ad apparire in TV, alla spettacolarizzazione della loro presupposta competenza, oggi dicono una cosa domani un’altra, ma mai una riflessione su ciò che hanno annunciato o sostenuto, la loro coerenza è parlare e apparire. Ultimamente abbiamo addirittura sentito un valente dottore, direttore di un ospedale ortopedico definire lo scienziato Montagner premio Nobel e no vax come uno escluso dalla comunità scientifica, ma il dott. Pregliasco in quella comunità dei Nobel non ci risulta sia ancora entrato.

I veri scienziati sono quelli che tutti i giorni lottano in laboratorio o nei reparti intensivi per sconfiggere il virus non certi virologi notabili che stanno dietro le scrivanie e apparendo in TV pontificano. Di queste persone c’è davvero aver paura per la loro presunzione e poca umiltà professionale.

Un grido in corpo

Tra rottami di falsa umanità, una carezzevole calma 

gioca con le onde dei sentimenti.

Una vaga luce carica il giorno,

denudati senza accoglienza, prede di effimere sottigliezze,

com’è irreale l’adagiarsi su pavidi paradisi.

Un grido in corpo coglie la cruda nudità del vivere,

sferzata la mente, scorticati gli inganni, 

ora il cielo si apre a nuova speranza.

Un aroma particolare,

Seduto sorseggiava un caffè con calma, l’aroma lo conquistava, affabulato dal gusto ricordava quando insieme a lei avevano proprio lì passato attimi felici. Ogni sorso un ricordo, l’aroma era intenso come il desiderio di rivederla dopo tanto tempo. Era l’aroma del suo vivere, del suo amare disinteressato, quasi spregiudicato, un amore senza limiti. Il desiderio di lei lo travolgeva, non sapeva opporsi, era disarmato, indifeso dinanzi alla voglia di vederla, abbracciarla, baciarla. In quell’aroma di un caffè solitario c’era tutto il senso di una vita, il profumo esclusivo di un amore assoluto, c’era il tutto suo essere per lei, così forte e profondo come l’intenso aroma del caffè che stava sorseggiando, un gusto di felicità inconsapevole e di intensa gioia. 

Momenti

Fatica il pallido sole a trafiggere un tenue velo di nebbia, una luce flebile quasi eterea dà un senso di purezza, di bellezza, che avvolge e affascina. Seduto al caffè ti aspetto, guardo oltre i vetri, viaggio col pensiero, non so dove, ho sprazzi di te, un susseguirsi di lampi dai colori morbidi e rincorro queste piacevoli sensazioni. L’attesa mi dà un lieve piacere, mi predispone a immaginare come sei vestita quando ti vedrò, già penso al tuo viso, alle leggere pieghe del tuo sorridere, so che ti darò un bacio, sentirò il sapore delle tue labbra e i tuoi gesti, la tua voce, il tuo profumo, mi inghiottiranno. Ti ascolterò come sempre e la mia mente volerà via in fantasie, dentro di me sentirò la certezza del volerti bene, la voglia di starti vicino. Ecco perché non so stare senza te.

Bravi i portuali di Trieste

Condivido appieno la lotta dei portuali di Trieste. L’atteggiamento di questo governo dove i lavoratori che non hanno il Green pass devono pagarsi il tampone è una cosa assurda e deplorevole. Qualche ciarlatano ministro di questo governo Draghi ci spieghi perché i tamponi in Germania costano solo 0,75 e da noi 8 Euro e in alcuni casi addirittura 15 Euro.

In Italia si deve pagare per avere il diritto inalienabile e riconosciuto dalla costituzione di lavorare. Sono una persona vaccinata, ma difendo la libertà individuale in un paese dove lo Stato priva la libertà di scelta.

Tutte le categorie di lavoratori dovrebbero seguire l’esempio dei portuali di Trieste per mettere il governo Draghi davanti alle proprie responsabilità.

Terra nuda*

In una notte buia

la terra nuda

cantò baci di luna

Nel gheriglio dei seni

acceso fu l’eco di carne

La voglia assassina

graffiò la pelle

impiccata fu così

l’innocenza dei fianchi

Perseo tagliò le catene

Andromeda fu libera

L’urlo rubato dalle dita

tra le onde del ventre

morì nel fuoco di madreperla

Libere allora furono

le vene incatenate