Lì tra la bellezza delle spighe

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Lì tra la bellezza delle spighe,

in un sentiero quasi perso,

una dea dalle magre gambe

ha il volto di un’ombra di sole.

Avvolta in telo bianco porge

lo spacco generoso dei seni.

Malsicuro m’accosto alla figura,

le ore calde del giorno danzano pagane,

dentro il fuoco brucia scaglie di pudore,

è il solstizio d’estate d’impeto mi prende.

Sento il cuore annegato nei tuoi baci,

l’aroma delle tue labbra mi acquieta

come la luna il sole verso sera.

Amo il tuo corpo, il suo urlare

amo il papavero e i suoi morsi vermiglio.

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Il G7 e la nullità europea.

Da questo G7 Trump ne esce decisamente con forza e con idee chiare e precise che nessuno può trascurare.

Gli USA hanno un deficit della bilancia commerciale di 870 miliardi di dollari( verso Europa e Cina) causato da assurdi e iniqui trattati di Obama. Trump ha tutte le ragioni da vendere per ridiscutere le condizioni di scambio commerciale.

Rivuole la Russia nel G7 perché è necessario dialogare con Putin e perché s’è accorto che mentre i 4 galletti europei vogliono continuare con le sanzioni, la Russia si è legata sempre più diplomaticamente e commercialmente con paesi emergenti e produttori di materie prime, come Brasile, India, Sudafrica, Cina e Iran. Proprio oggi mentre praticamente falliva il ridicolo G7  in Cina prendeva quota la Convention di queste nazioni.

L’Europa sempre più sola e incapace di tutelare gli interessi delle sue genti, chiusa ancora in questioni dogmatiche nei confronti della Russia, sta perdendo qualsiasi ruolo da protagonista e continua la sua lenta agonia per la grave miopia dei suoi dirigenti, piccoli uomini e piccoli politici.

Si voleva isolare Putin prima, poi isolare Trump, ma i veri isolati sono i 4 galletti europei.