Qualche buon samaritano votato alla solidarietà può spiegare?

Oggi a Rimini è stato arrestato un immigrato del Bangladesh 37enne venditore ambulante di fiori per aver violentato sessualmente una ragazza danese di 26 anni.

L’uomo già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti, era stato già denunciato per tre volte per violenza sessuale. Ogni giorno succedono casi simili ogni giorno fatti di delinquenza inaudita vedono protagonisti immigrati e clandestini.

Com’è possibile che un individuo così pericoloso sia a piede libero e ancora nel nostro paese. Una cosa è certa se non si porrà legislativamente e socialmente un freno, sempre più persone saranno affascinate e non senza ragione dalle idee di Salvini.

Qualche buon samaritano, votato alla solidarietà e capace di accusare chiunque di razzismo può spiegare il perché di questa situazione.

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Chi alimenta la spinta populista sul tema degli immigrati.

In questi giorni leggo articoli di allarme sugli immigrati e la necessità di solidarietà. Molte considerazioni possono essere condivise, tuttavia non si può nemmeno pensare che i confini del paese Italia siano validi solo per gli italiani. Giusto accogliere chi proviene da zone in guerra, giusto accogliere chi per motivi sociali o politici è perseguitato, ma non si può nemmeno accettare tutti quelli che si imbarcano verso l’Italia. Qualcuno e io non lo considero un sovranista e nemmeno un razzista ci fa presente che agli italiani cominciano a mancare sostegno per i posti e cure in ospedale, sempre meno finanziamenti alla scuola e cultura, diminuiamo gli aiuti ai disabili e affrontiamo spese eccessive per tenere nei centri comunque in situazione di precarietà gli immigrati. Un problema di sicurezza esiste e i cittadini dinanzi a certi fatti lo evidenziano. Immigrati che si son fatti delinquenti e commettono reati plurimi sono realtà di tutti i giorni, purtroppo non riusciamo ad espellerli. I passati governi hanno gravi colpe nell’aver sottoscritto regolamenti capestri in Europa e non mi pare che chi in Europa alza la voce della solidarietà poi agisca nel concreto. Anche la spesa di 35 euro circa al giorno che lo Stato sostiene e versa alle Onlus per accudire gli immigrati nei centri, alla fine si è dimostrata uno strumento di ruberie e vergognose sottrazioni. I casi di Latina, Padova, Pisa, Varese ecc. sono esempi eclatanti che dietro alla voce volontari a volte c’è molto di losco. Spendiamo troppo per l’emergenza e nulla per l’integrazione, negli altri paesi questa seconda voce è perseguita con più rigore.

Poi c’è il fattore di chi arriva e deve sforzarsi per integrarsi, capire che le leggi dello stato ospitante, le tradizioni devono essere rispettate. Io non sono religioso, ma trovo assurdo che per non ledere le loro tradizioni religiose si eliminano le nostre.

Tutti questi fattori, più la chiara speculazione che alcune lobby finanziarie e politiche a livello internazionale ed europeo fanno sul tema dell’immigrazione stanno alimentando il terreno per una adesione sempre maggiore alle politiche di destra con anche pericolosi aspetti per la democrazia.

Ma i respingimenti delle navi ONG che operano come taxi verso l’Europa  lucrando sulla solidarietà, servono per allentare questo mercato degli essere umani, non ho visto una seria azione da parte della Magistratura nel trovare e accertare e far condannare i trafficanti di esseri umani.  Fatti  incresciosi come la Diciotti e lo sfilare di parlamentari di partiti che non hanno mai davvero affrontato il problema dell’immigrazione, il relativo intervento sconsiderato  e politicizzato della magistratura di Agrigento  non  faranno altro che spingere e consolidare un processo di chiusura e di spinta populista.

Un fatto mi ha colpito, per mesi a Ventimiglia i francesi hanno impedito agli immigrati di valicare il confine, era inverno e le temperature erano fredde, li hanno caricati a manganellate più volte, le sofferenze delle persone erano evidenti, ma nessun emerito magistrato italiano ha pensato di perseguire questo reato, nessuno ha aperto un’indagine su quelle sofferenze, ecco allora che è chiaro che ci siano due pesi e due misure nelle strane decisioni della magistratura italiana.

Lì accanto

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Jack Vettriano

 

Lì accanto

tra lenzuola stropicciate

ti guardo nell’alba incerta

annego nei tuoi occhi velati

divampa il rogo nelle vene

Già il giorno arriccia il sole

l’innocenza delle dita gioca

la poesia dei tuoi seni

Cadute le vesti

il corpo ha gesti gentili,

l’eleganza leggera dei fianchi

piano piano mi uccide,

Fuori il dolce ruggire

dell’onda inquieta del lago

ci dà respiro.

Grazie ai garantisti umanitari, in Italia libertà di stupro

Arrestato un 25 enne senegalese indiziato del vergognoso stupro di una 15 enne a Jesolo.

Questo delinquente con diversi precedenti penali, arrivato in Italia illegalmente, è stato in passato condannato. Cosa ci fa ancora in Italia?

Eppure abbiamo parlamentari e vergognose cooperative onlus che vivono sulle spalle degli immigrati, che hanno avuto il coraggio di fare esposti alla magistratura per la vicenda Diciotti.

E’ inaccettabile che chiunque possa arrivare in Italia senza controlli, ma ancora più grave è che chi delinque, nonostante le condanne, rimanga.

Boschi e Fassina sulla Diciotti

Miss “Etruria” la signora del PD che per salvare gli azionisti della Banca Etruria (amici e parenti) ha messo sul lastrico i piccoli risparmiatori, si è interessata degli immigrati sulla nave.

Il PD con Renzi e Gentiloni per poter sforare i parametri di bilancio in modo da finanziare le banche amiche, ha sottoscritto in Europa regolamenti capestri sull’immigrazione (c’è la conferma della Bonino di tale scelta). I dirigenti massimi del PD hanno dimenticato il dramma di Genova, nessuno era presente ai funerali, paura dei fischi, ma per gli immigrati si fanno in tre. Un bel esempio di umanità se fosse venuto da persone diverse e non da chi ha contribuito a distruggere il paese Italia.

Ancora oggi, dopo diversi altri scandali, in provincia di Pisa una onlus è stata denunciata per come accudivano gli immigrati.

Basta ipocrisie dall’Europa. Questa Europa non è casa nostra

Ancora una volta dinanzi al problema degli immigrati l’Europa risponde no.

Un immigrato entra in Italia quindi in Europa, ma non può andare altrove.

Questa Europa capace di favorire le lobby finanziarie non sa assumersi nessuna responsabilità e tratta le nazioni del mediterraneo come succursali con tanti doveri, ma nessun diritto.

Il popolo italiano è un popolo laborioso capace di grande cose dinanzi alle emergenze, sa lavorare sodo e sa prendersi le proprie responsabilità, per questo non possiamo sempre chinare il capo , essere trattati da schiavi per arricchire chi ci domina  ed è prepotente.

Sono per l’Europa unita, un’Europa dove i popoli hanno pari dignità, ma oggi l’Europa è diretta da ignavi corrotti burocrati, questa è l’Europa delle lobby finanziare non dei popoli. Questa è un’Europa antidemocratica e tecnocratica, meglio uscire ora che continuare a servire i corrotti e i burocrati di Bruxelles.

In Italia si entra senza passaporto, non abbiamo più confini

Un italiano se va all’estero deve presentarsi con carta d’identità o con passaporto, ma se un clandestino vuol arrivare da noi lo può fare tranquillamente.

Abbiamo abolito i confini, l’Europa se ne frega dei confini italiani e adesso a quanto sembra perfino una magistratura politicizzata senza essere eletta dal popolo italiano si è assunta il potere di far sbarcare qualsiasi immigrato.

C’è un parte della magistratura che va attentamente analizzata perché intralcia qualsiasi decisione dei governi democraticamente eletti. Secondo questi magistrati super pagati prendono 15mila euro al mese, l’Italia non ha più confini e siamo alla mercé di qualsiasi immigrato. Bello comandare dal piedistallo senza rendere conto a nessuno, intanto chi paga è sempre il cittadino.