L’EUROPA? Basta con chi per ingordigia e potere ha distrutto i valori dell’Europa

Forse l’Europa non ha capito che a sei, sette mesi dalle elezioni europee è il popolo italiano e il governo dell’Italia che bocciano questi dirigenti corrotti dell’Europa.

Hanno finito di imporre austerità e sacrifici alle popolazioni per far arricchire Banche e multinazionali della speculazione finanziaria. Questa Europa attuale non corrisponde ai bisogni e agli interessi delle classi popolari, di chi lavora, siamo diretti da persone che hanno distrutto per ingordigia e potere i valori dell’Europa dei popoli.

A maggio quando dovremmo votare bisogna ricordarsi che quei partiti al potere che hanno distrutto i valori di un’Europa unita che hanno governato favorendo la finanza a scapito dei bisogni della gente vanno sconfitti, è un’occasione storica alla portata di chi lavora e vuol battere il parassitismo e la burocrazia.

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A te

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Mia cara dolce compagna

sei l’acqua del mio lago

sei la mia terra amata

Quante parole mute

pensate e mai dette

hanno celato il mio amore.

Oggi, voglio ascoltarti,

ora so che saperti vicina

mi fa star bene.

 

 

L’alba è quasi in cielo

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Jack Vettriano

… una luce tenue già dà vita al lago, è l’alba. La voce, rauca delle onde del lago, sussurra nel silenzio; attorno la terra e il cielo sonnecchiano ancora, lontano l’orizzonte prende fuoco tra le sagome nere degli alberi. Ti sto aspettando dopo una notte insonne a sarchiare il nulla, annaspando tra il sapore della tua pelle e il desiderio errante da fiore a fiore. Il dentro, lo sento, cammina nel vuoto. Il tempo scorre senza fretta come l’acqua della fontana, lì vicino mi vieni incontro, hai passi decisi, chissà cosa pensi. Non so cantare la bellezza che hai, sobria, fresca, sto in silenzio a guardarti. Tu t’arresti, m’aspetti,  con un gesto tenero mi abbracci, so che mi accetti così come sono. Disarmato nell’animo, mi spoglio di ogni residuo d’orgoglio, tocco l’impalpabile leggerezza, ti rubo un piccolo bacio innocente, le tue labbra mi trafiggono dentro.

Due passi insieme e siamo seduti dinanzi a una tazza di caffè. Ti guardo ancora e tu sorridi, le tue labbra maliziose e allegre mi bruciano, la tua sensualità mi rode, non so dire che parole mute, incomprese, rumori nel silenzio. Amo il tuo profumo, amo tutto ciò che sei, fuori aldilà dei vetri c’è un volo di stormi, lasciano il canneto come speranze finalmente libere.

L’alba è quasi in cielo, tu e io di nuovo insieme, il silenzio ci dà respiro, incrociamo gli sguardi e sappiamo che nulla ci è proibito.   

Caro Mattarella

Il presidente Mattarella è sceso in campo a difesa delle autorità indipendenti  a cominciare da Bankitalia perché la tutela e l’autonomia delle Autority è prevista dalla Costituzione in modo che nessuno abbia troppo potere.

Bene, allora queste autorità indipendenti non elette dal popolo siano davvero indipendenti e non dipendenti da Bruxelles, queste  istituzioni agiscono come poteri oligarchici e negli anni hanno aumentato il loro potere e i loro privilegi, comincino subito  a difendere gli interessi degli italiani e a rispondere al popolo italiano visto che li paga nel loro esercizio, non dipendano dalle labbra di organismi finanziari e speculativi internazionali. Vorremmo vedere queste istituzioni nel pieno della loro autonomia a difendere gli interessi dell’Italia proprio contro le istituzioni sovranazionali come BCE, FMI che sfuggono a qualsiasi controllo democratico. E’ ora che la politica riprenda il suo posto di controllo sull’economia e sulla finanza.

Avanti con la manovra finanziaria senza chinare la testa, gli attuali dirigenti politici europei hanno i mesi contati e l’Europa così com’è non ha possibilità di sopravvivere. Bisogna cambiare l’Europa, ci vuole un’Europa dei popoli non degli speculatori finanziari.