Aggrappati

J. Vettriano

 

Siamo qui leggeri,
aggrappati ai silenzi di un’eco muta,
anneghiamo la cinerea coscienza
tra scogli d’inquietudine.
Prostrati dinanzi al disvalore
cerchiamo cure per ferite superflue.
Il tarlo del vuoto scalfisce le certezze.
Il dubbio sarchia il dentro
cercando labbra di follia.
Oramai naufraghi tra refoli confusi
nei reverberi della mente troviamo
il razionale che ci salva dalla deriva
valichiamo oltre.