Lo scopo di una vita

L’egoismo e la mancanza di capacità di credere nei giovani tolgono il futuro. Io non sono più giovane e proprio per questo il mio impegno e interesse è quello di dare possibilità e spazio ai giovani. Un anziano che non sa fare questo, il passaggio di generazione, ha fallito lo scopo della sua vita. Dare continuità al genero umano, alla sua storia, alla conoscenza e al sapere significa innanzitutto sapersi aprire e promuovere i giovani. Oggi ciò che mi rattrista è la prepotenza, l’arroganza dei vecchi, l’incapacità di capire che tutto ha una fine e non si può sacrificare la vita altrui e il futuro dei giovani per il proprio egoismo e la propria ottusità. Vivere la terza età con serenità vedendo il crescere e aiutando i giovani a prendere responsabilità è la soddisfazione più appagante, è lo scopo di una vita davvero vissuta fino in fondo.

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La deriva di una Europa corrotta

Chi dirige oggi l’Europa pensa di processare Orban presidente dell’Ungheria solo perché non è d’accordo con le ipocrite politiche europee degli immigrati.

I partiti che hanno perso le ultime elezioni europee si sono alleati per mantenere inalterato il potere favorendo le lobby finanziarie.

Perché non si processa la Germania che da anni non rispetta le regole europee sulle esportazioni avendo costantemente un surplus commerciale?

Perché non processare la Spagna per il modo reazionario con cui sta trattando la Catalogna?

Sono ben lontano dalle idee di Orban, ma processare un intero paese per le sue idee siamo proprio sulla strada sbagliata, ecco perché  a maggio del 2019 bisogna punire questi partiti che stanno rovinando l’Europa senza rispettare il volere dei popoli.

Oggi siamo in balia di uomini corrotti come Juncker inventore dell’erosione fiscale a favore dei potentati economici, rappresentante delle lobby speculative, bevitore incallito, indegno di rappresentare le istanze democratiche europee.

Cambiare l’Europa che opprime i popoli

Oggi la priorità è cacciare chi ha consegnato nelle mani di un establishment globalista corrotto e burocratizzato, di istituzioni finanziarie predatorie ( BBE, FMI, Troika) organismi mai eletti il futuro dei popoli.
Se oggi avanzano ovunque in Europa le destre è perché chi doveva difendere le classi lavoratrici, i produttori di ricchezza, ha scelto di proteggere gli interessi di pochi a scapito delle popolazioni. Governi corrotti e indegni di rappresentare le istanze di ampi strati sociali, hanno creato frustrazione, povertà e paure.
Che pena mi fanno chi oggi si scaglia contro l’attuale governo, eletto dalla maggioranza degli italiani e che ieri acclamava i governi: Berlusconi, Monti, Renzi e Gentiloni che hanno distrutto l’Italia.
Dove erano questi democratici dinanzi ai danni arrecati al paese, da politici come: Boschi, Padoan, Del Rio, Fedeli, forse avevano gli occhi chiusi e preferivano turarsi il naso dinanzi alle politiche che hanno arricchito banche e loro azionisti cacciando in povertà intere classi sociali, mantenendo inalterati i privilegi di settori elitarie e concedendo favori con convenzioni che con la scusa di privatizzare regalavano introiti alle solite aziende di avventurieri e speculatori.

Chi alimenta la spinta populista sul tema degli immigrati.

In questi giorni leggo articoli di allarme sugli immigrati e la necessità di solidarietà. Molte considerazioni possono essere condivise, tuttavia non si può nemmeno pensare che i confini del paese Italia siano validi solo per gli italiani. Giusto accogliere chi proviene da zone in guerra, giusto accogliere chi per motivi sociali o politici è perseguitato, ma non si può nemmeno accettare tutti quelli che si imbarcano verso l’Italia. Qualcuno e io non lo considero un sovranista e nemmeno un razzista ci fa presente che agli italiani cominciano a mancare sostegno per i posti e cure in ospedale, sempre meno finanziamenti alla scuola e cultura, diminuiamo gli aiuti ai disabili e affrontiamo spese eccessive per tenere nei centri comunque in situazione di precarietà gli immigrati. Un problema di sicurezza esiste e i cittadini dinanzi a certi fatti lo evidenziano. Immigrati che si son fatti delinquenti e commettono reati plurimi sono realtà di tutti i giorni, purtroppo non riusciamo ad espellerli. I passati governi hanno gravi colpe nell’aver sottoscritto regolamenti capestri in Europa e non mi pare che chi in Europa alza la voce della solidarietà poi agisca nel concreto. Anche la spesa di 35 euro circa al giorno che lo Stato sostiene e versa alle Onlus per accudire gli immigrati nei centri, alla fine si è dimostrata uno strumento di ruberie e vergognose sottrazioni. I casi di Latina, Padova, Pisa, Varese ecc. sono esempi eclatanti che dietro alla voce volontari a volte c’è molto di losco. Spendiamo troppo per l’emergenza e nulla per l’integrazione, negli altri paesi questa seconda voce è perseguita con più rigore.

Poi c’è il fattore di chi arriva e deve sforzarsi per integrarsi, capire che le leggi dello stato ospitante, le tradizioni devono essere rispettate. Io non sono religioso, ma trovo assurdo che per non ledere le loro tradizioni religiose si eliminano le nostre.

Tutti questi fattori, più la chiara speculazione che alcune lobby finanziarie e politiche a livello internazionale ed europeo fanno sul tema dell’immigrazione stanno alimentando il terreno per una adesione sempre maggiore alle politiche di destra con anche pericolosi aspetti per la democrazia.

Ma i respingimenti delle navi ONG che operano come taxi verso l’Europa  lucrando sulla solidarietà, servono per allentare questo mercato degli essere umani, non ho visto una seria azione da parte della Magistratura nel trovare e accertare e far condannare i trafficanti di esseri umani.  Fatti  incresciosi come la Diciotti e lo sfilare di parlamentari di partiti che non hanno mai davvero affrontato il problema dell’immigrazione, il relativo intervento sconsiderato  e politicizzato della magistratura di Agrigento  non  faranno altro che spingere e consolidare un processo di chiusura e di spinta populista.

Un fatto mi ha colpito, per mesi a Ventimiglia i francesi hanno impedito agli immigrati di valicare il confine, era inverno e le temperature erano fredde, li hanno caricati a manganellate più volte, le sofferenze delle persone erano evidenti, ma nessun emerito magistrato italiano ha pensato di perseguire questo reato, nessuno ha aperto un’indagine su quelle sofferenze, ecco allora che è chiaro che ci siano due pesi e due misure nelle strane decisioni della magistratura italiana.

La sinistra svilita

Che la sinistra abbia dei problemi a comprendere nuove situazioni sociali è evidente altrimenti non avrebbe perso così tanti voti. Spesso si è allontanata dai problemi reali della gente, si è chiusa in una specie di pseudo pragmatismo che l’ha portata ad essere un’élite politica estranea socialmente e non un partito di massa. L’attuale gruppo dirigente del PD ( giovani e vecchi) sono di una povertà politica e culturale chiusi non tanto in vecchie ideologie quanto in un pragmatismo genuflesso alla logica di potere. Vedi per anni ho militato nella sinistra, ho dedicato tempo e forze come consigliere comunale e anche come consigliere provinciale, ma oggi dinanzi alle parole di un Renzi, un Bersani o un D’Alema inorridisco per l’incapacità di cogliere ciò che veramente si muove nelle pieghe della società, dinanzi al degrado culturale, allo svilimento di un paese oramai in balia della casta politica e non solo. Anche sull’immigrazione io sono certamente per la solidarietà, l’integrazione, ma nulla è stato fatto se non accettare genuflessi gli ordini di un’Europa egoista e incapace, di un’Europa che privilegia logiche di speculazione finanziaria senza umanità.
Questi motivi ed errori sono alla base dell’avanzata delle destre e della sfiducia diffusa nelle istituzioni democratiche. Il qualunquismo o il populismo sono divenuti pensiero dominante proprio in mancanza di valori realizzati. Questa sinistra purtroppo ha più nulla da dire perché è senza idee, senza progetti e incapace perfino di fare una minima analisi della realtà.

 

UN EUROPA SEMPRE ALLA DERIVA

Finalmente la Catalogna ha deciso per l’indipendenza, un popolo ha diritto sacrosanto di decidere il proprio destino. Non c’è legge ne costituzione che possa democraticamente impedire a un popolo di decidere il proprio futuro.

L’Europa degli avventurieri finanziari, l’Europa dei vassalli e dei genuflessi che chiede democrazia agli altri, sta dalla parte più retriva e franchista della Spagna.

Questa Europa non rappresenta più gli interessi dei cittadini e dei popoli liberi, sempre più chiusa in logiche di potere e di chiusura politica.

Prima si uccide questa europa di prepotenti che non riconosce la volontà dei propri cittadini meglio è per il futuro dei popoli europei.

FINALMENTE SE NE VA

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Il peggior Presidente degli USA degli ultimi decenni.

Premiato con il Nobel per la pace ha creato guerre drammatiche in tutto il Medio oriente con drammatiche conseguenze per il mondo occidentale. Insicuro, incapace nel prendere decisioni in autonomia, ha avvallato le scelte dei settori più retrivi dell’establishment, ha attuato politiche  che hanno determinato eventi drammatici come in Libia  e in Siria, arrivando addirittura a finanziare settori fondamentalisti che hanno ingrossato le file dei terroristi.

Ha protetto ad oltranza gli interessi di lobby finanziarie ed economiche impoverendo interi popoli, non è mai stato in grado di avviare azioni diplomatiche per risolvere controversie, ha perseguito l’espansione militare dell’armamento Nato  e finanziato guerre civili come in Ucraina. Ha fallito sul piano della diplomazia e della collaborazione internazionale con piccoli inganni e ricatti, è stato miope dinanzi ai grandi temi della pace.

Non ha accettato la sconfitta elettorale, cercando di negare la vittoria di Trump, in questi ultimi mesi ha mostrato il lato peggiore di se, un vero piccolo uomo.

TRUMP avrà mille difetti, ma sicuramente non è un uomo dell’establishment e questo è già una speranza.