Lo scopo di una vita

L’egoismo e la mancanza di capacità di credere nei giovani tolgono il futuro. Io non sono più giovane e proprio per questo il mio impegno e interesse è quello di dare possibilità e spazio ai giovani. Un anziano che non sa fare questo, il passaggio di generazione, ha fallito lo scopo della sua vita. Dare continuità al genero umano, alla sua storia, alla conoscenza e al sapere significa innanzitutto sapersi aprire e promuovere i giovani. Oggi ciò che mi rattrista è la prepotenza, l’arroganza dei vecchi, l’incapacità di capire che tutto ha una fine e non si può sacrificare la vita altrui e il futuro dei giovani per il proprio egoismo e la propria ottusità. Vivere la terza età con serenità vedendo il crescere e aiutando i giovani a prendere responsabilità è la soddisfazione più appagante, è lo scopo di una vita davvero vissuta fino in fondo.

Caro Mattarella

Il presidente Mattarella è sceso in campo a difesa delle autorità indipendenti  a cominciare da Bankitalia perché la tutela e l’autonomia delle Autority è prevista dalla Costituzione in modo che nessuno abbia troppo potere.

Bene, allora queste autorità indipendenti non elette dal popolo siano davvero indipendenti e non dipendenti da Bruxelles, queste  istituzioni agiscono come poteri oligarchici e negli anni hanno aumentato il loro potere e i loro privilegi, comincino subito  a difendere gli interessi degli italiani e a rispondere al popolo italiano visto che li paga nel loro esercizio, non dipendano dalle labbra di organismi finanziari e speculativi internazionali. Vorremmo vedere queste istituzioni nel pieno della loro autonomia a difendere gli interessi dell’Italia proprio contro le istituzioni sovranazionali come BCE, FMI che sfuggono a qualsiasi controllo democratico. E’ ora che la politica riprenda il suo posto di controllo sull’economia e sulla finanza.

Avanti con la manovra finanziaria senza chinare la testa, gli attuali dirigenti politici europei hanno i mesi contati e l’Europa così com’è non ha possibilità di sopravvivere. Bisogna cambiare l’Europa, ci vuole un’Europa dei popoli non degli speculatori finanziari.

Casalino ha ragione, ci sono funzionari ministeriali infedeli

Casalino ha pienamente ragione, chi se ne deve andare sono i funzionari ministeriali che remano contro le decisioni politiche del governo.

E’ inutile cambiare governi se poi i funzionari sono sempre gli stessi perché l’establishment risponde alle lobby economiche e finanziarie anziché ai poteri politici. PD e FI hanno inserito da anni i loro uomini tra i ministeri e ora questi impediscono e rallentano il lavoro dei ministri. E’ la stessa cosa che sta succedendo in USA dove l’establishment sabota le decisioni di Trump.

Questi funzionari, che impediscono ad un governo democraticamente eletto di operare celermente, vanno sostituiti subito prima che facciano danni perché non sono fedeli alla democrazia.

Quelli che oggi attaccano Casalino sul valore del suo stipendio, sono quelli che pochi mesi fa hanno speso milioni allargando la spesa pubblica per salvare gli azionisti delle banche MPS e Etruria, sono sempre quelli che hanno portato al totale degrado l’Italia.

La sporcizia che alimenta le polemiche di sinistra sta portando il paese in mano alle destre.

La deriva di una Europa corrotta

Chi dirige oggi l’Europa pensa di processare Orban presidente dell’Ungheria solo perché non è d’accordo con le ipocrite politiche europee degli immigrati.

I partiti che hanno perso le ultime elezioni europee si sono alleati per mantenere inalterato il potere favorendo le lobby finanziarie.

Perché non si processa la Germania che da anni non rispetta le regole europee sulle esportazioni avendo costantemente un surplus commerciale?

Perché non processare la Spagna per il modo reazionario con cui sta trattando la Catalogna?

Sono ben lontano dalle idee di Orban, ma processare un intero paese per le sue idee siamo proprio sulla strada sbagliata, ecco perché  a maggio del 2019 bisogna punire questi partiti che stanno rovinando l’Europa senza rispettare il volere dei popoli.

Oggi siamo in balia di uomini corrotti come Juncker inventore dell’erosione fiscale a favore dei potentati economici, rappresentante delle lobby speculative, bevitore incallito, indegno di rappresentare le istanze democratiche europee.

Cambiare l’Europa che opprime i popoli

Oggi la priorità è cacciare chi ha consegnato nelle mani di un establishment globalista corrotto e burocratizzato, di istituzioni finanziarie predatorie ( BBE, FMI, Troika) organismi mai eletti il futuro dei popoli.
Se oggi avanzano ovunque in Europa le destre è perché chi doveva difendere le classi lavoratrici, i produttori di ricchezza, ha scelto di proteggere gli interessi di pochi a scapito delle popolazioni. Governi corrotti e indegni di rappresentare le istanze di ampi strati sociali, hanno creato frustrazione, povertà e paure.
Che pena mi fanno chi oggi si scaglia contro l’attuale governo, eletto dalla maggioranza degli italiani e che ieri acclamava i governi: Berlusconi, Monti, Renzi e Gentiloni che hanno distrutto l’Italia.
Dove erano questi democratici dinanzi ai danni arrecati al paese, da politici come: Boschi, Padoan, Del Rio, Fedeli, forse avevano gli occhi chiusi e preferivano turarsi il naso dinanzi alle politiche che hanno arricchito banche e loro azionisti cacciando in povertà intere classi sociali, mantenendo inalterati i privilegi di settori elitarie e concedendo favori con convenzioni che con la scusa di privatizzare regalavano introiti alle solite aziende di avventurieri e speculatori.