A te

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Mia cara dolce compagna

sei l’acqua del mio lago

sei la mia terra amata

Quante parole mute

pensate e mai dette

hanno celato il mio amore.

Oggi, voglio ascoltarti,

ora so che saperti vicina

mi fa star bene.

 

 

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L’alba è quasi in cielo

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Jack Vettriano

… una luce tenue già dà vita al lago, è l’alba. La voce, rauca delle onde del lago, sussurra nel silenzio; attorno la terra e il cielo sonnecchiano ancora, lontano l’orizzonte prende fuoco tra le sagome nere degli alberi. Ti sto aspettando dopo una notte insonne a sarchiare il nulla, annaspando tra il sapore della tua pelle e il desiderio errante da fiore a fiore. Il dentro, lo sento, cammina nel vuoto. Il tempo scorre senza fretta come l’acqua della fontana, lì vicino mi vieni incontro, hai passi decisi, chissà cosa pensi. Non so cantare la bellezza che hai, sobria, fresca, sto in silenzio a guardarti. Tu t’arresti, m’aspetti,  con un gesto tenero mi abbracci, so che mi accetti così come sono. Disarmato nell’animo, mi spoglio di ogni residuo d’orgoglio, tocco l’impalpabile leggerezza, ti rubo un piccolo bacio innocente, le tue labbra mi trafiggono dentro.

Due passi insieme e siamo seduti dinanzi a una tazza di caffè. Ti guardo ancora e tu sorridi, le tue labbra maliziose e allegre mi bruciano, la tua sensualità mi rode, non so dire che parole mute, incomprese, rumori nel silenzio. Amo il tuo profumo, amo tutto ciò che sei, fuori aldilà dei vetri c’è un volo di stormi, lasciano il canneto come speranze finalmente libere.

L’alba è quasi in cielo, tu e io di nuovo insieme, il silenzio ci dà respiro, incrociamo gli sguardi e sappiamo che nulla ci è proibito.   

Ecco gli incapaci del PD

Mesi e mesi di studi per attuare la riforma del Jobs Act, si è voluto punire chi lavora onestamente per legittimare la schiavitù del precariato. Si è voluto abrogare l’art 18 dello Statuto dei Lavoratori per poter licenziare senza giusta causa. Si è voluto sostituire il reintegro del lavoratore con un indennizzo e oggi la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il risarcimento solo basandosi sulla anzianità.

Dove sono i grandi giuristi del PD, i grandi pensatori capaci di abortire il Jobs Act?

Dov’è quel grande suggeritore e sapientone Pietro Ichino?

Capaci di calpestare i diritti dei lavoratori, molto meno capaci di produrre leggi serie.

Il PD dà lezioni a tutti di antifascismo, di democrazia, di onestà, di competenza e poi fa leggi che hanno articoli incostituzionali, bel esempio di competenza e capacità.

Dovrebbe fare meno polemiche, meno parole e avere più idee e qualità nel difendere chi lavora, anche se credo oramai sia molto tardi. Una volta traditi da Renzi e Boschi, Gentiloni  e Del Rio, chi era di sinistra onesto e capace si è rivolto ad altri.

Un uomo dall’onestà intellettuale senza tempo

Guido Ceronetti

 

Pochi giorni fa nell’indifferenza quasi generale, si è spento Guido Ceronetti, una persona erudita di una sensibilità umanistica straordinaria. Non era solo uno scrittore e un poeta, è stato anche filosofo, drammaturgo, traduttore e attore, soprattutto un intellettuale capace di passione di profondità di pensiero, a volte graffiante, sarcastico, illuminante, mai banale.

Traduttore dal latino: Marziale, Catullo, Orazio, dall’antico ebraico: Salmi, Cantico dei Cantici, Libro di Giobbe, Libro di Isaia, traduttore di poesie moderna dal greco: Kavafis K.

Ha pubblicato presso Adelphi quasi tutte le sue opere più importanti: La carta stanca, In un amore felice, Il silenzio del corpo, Pensieri del tè, Un viaggio in Italia, Insetti senza frontiere, Tragico tascabile.

Un uomo colto e sensibile, capace di un’onestà intellettuale senza tempo.

La deriva di una Europa corrotta

Chi dirige oggi l’Europa pensa di processare Orban presidente dell’Ungheria solo perché non è d’accordo con le ipocrite politiche europee degli immigrati.

I partiti che hanno perso le ultime elezioni europee si sono alleati per mantenere inalterato il potere favorendo le lobby finanziarie.

Perché non si processa la Germania che da anni non rispetta le regole europee sulle esportazioni avendo costantemente un surplus commerciale?

Perché non processare la Spagna per il modo reazionario con cui sta trattando la Catalogna?

Sono ben lontano dalle idee di Orban, ma processare un intero paese per le sue idee siamo proprio sulla strada sbagliata, ecco perché  a maggio del 2019 bisogna punire questi partiti che stanno rovinando l’Europa senza rispettare il volere dei popoli.

Oggi siamo in balia di uomini corrotti come Juncker inventore dell’erosione fiscale a favore dei potentati economici, rappresentante delle lobby speculative, bevitore incallito, indegno di rappresentare le istanze democratiche europee.

Cambiare l’Europa che opprime i popoli

Oggi la priorità è cacciare chi ha consegnato nelle mani di un establishment globalista corrotto e burocratizzato, di istituzioni finanziarie predatorie ( BBE, FMI, Troika) organismi mai eletti il futuro dei popoli.
Se oggi avanzano ovunque in Europa le destre è perché chi doveva difendere le classi lavoratrici, i produttori di ricchezza, ha scelto di proteggere gli interessi di pochi a scapito delle popolazioni. Governi corrotti e indegni di rappresentare le istanze di ampi strati sociali, hanno creato frustrazione, povertà e paure.
Che pena mi fanno chi oggi si scaglia contro l’attuale governo, eletto dalla maggioranza degli italiani e che ieri acclamava i governi: Berlusconi, Monti, Renzi e Gentiloni che hanno distrutto l’Italia.
Dove erano questi democratici dinanzi ai danni arrecati al paese, da politici come: Boschi, Padoan, Del Rio, Fedeli, forse avevano gli occhi chiusi e preferivano turarsi il naso dinanzi alle politiche che hanno arricchito banche e loro azionisti cacciando in povertà intere classi sociali, mantenendo inalterati i privilegi di settori elitarie e concedendo favori con convenzioni che con la scusa di privatizzare regalavano introiti alle solite aziende di avventurieri e speculatori.

Chi alimenta la spinta populista sul tema degli immigrati.

In questi giorni leggo articoli di allarme sugli immigrati e la necessità di solidarietà. Molte considerazioni possono essere condivise, tuttavia non si può nemmeno pensare che i confini del paese Italia siano validi solo per gli italiani. Giusto accogliere chi proviene da zone in guerra, giusto accogliere chi per motivi sociali o politici è perseguitato, ma non si può nemmeno accettare tutti quelli che si imbarcano verso l’Italia. Qualcuno e io non lo considero un sovranista e nemmeno un razzista ci fa presente che agli italiani cominciano a mancare sostegno per i posti e cure in ospedale, sempre meno finanziamenti alla scuola e cultura, diminuiamo gli aiuti ai disabili e affrontiamo spese eccessive per tenere nei centri comunque in situazione di precarietà gli immigrati. Un problema di sicurezza esiste e i cittadini dinanzi a certi fatti lo evidenziano. Immigrati che si son fatti delinquenti e commettono reati plurimi sono realtà di tutti i giorni, purtroppo non riusciamo ad espellerli. I passati governi hanno gravi colpe nell’aver sottoscritto regolamenti capestri in Europa e non mi pare che chi in Europa alza la voce della solidarietà poi agisca nel concreto. Anche la spesa di 35 euro circa al giorno che lo Stato sostiene e versa alle Onlus per accudire gli immigrati nei centri, alla fine si è dimostrata uno strumento di ruberie e vergognose sottrazioni. I casi di Latina, Padova, Pisa, Varese ecc. sono esempi eclatanti che dietro alla voce volontari a volte c’è molto di losco. Spendiamo troppo per l’emergenza e nulla per l’integrazione, negli altri paesi questa seconda voce è perseguita con più rigore.

Poi c’è il fattore di chi arriva e deve sforzarsi per integrarsi, capire che le leggi dello stato ospitante, le tradizioni devono essere rispettate. Io non sono religioso, ma trovo assurdo che per non ledere le loro tradizioni religiose si eliminano le nostre.

Tutti questi fattori, più la chiara speculazione che alcune lobby finanziarie e politiche a livello internazionale ed europeo fanno sul tema dell’immigrazione stanno alimentando il terreno per una adesione sempre maggiore alle politiche di destra con anche pericolosi aspetti per la democrazia.

Ma i respingimenti delle navi ONG che operano come taxi verso l’Europa  lucrando sulla solidarietà, servono per allentare questo mercato degli essere umani, non ho visto una seria azione da parte della Magistratura nel trovare e accertare e far condannare i trafficanti di esseri umani.  Fatti  incresciosi come la Diciotti e lo sfilare di parlamentari di partiti che non hanno mai davvero affrontato il problema dell’immigrazione, il relativo intervento sconsiderato  e politicizzato della magistratura di Agrigento  non  faranno altro che spingere e consolidare un processo di chiusura e di spinta populista.

Un fatto mi ha colpito, per mesi a Ventimiglia i francesi hanno impedito agli immigrati di valicare il confine, era inverno e le temperature erano fredde, li hanno caricati a manganellate più volte, le sofferenze delle persone erano evidenti, ma nessun emerito magistrato italiano ha pensato di perseguire questo reato, nessuno ha aperto un’indagine su quelle sofferenze, ecco allora che è chiaro che ci siano due pesi e due misure nelle strane decisioni della magistratura italiana.